barbara a ny
Tuesday, November 23, 2010
Wednesday, September 10, 2008
Sono io che non riesco a visualizzare i commenti più recenti o questo blog si è davvero fermato a giugno?????
Se fosse così, ridiamogli vita specie in un momento in cui di cose da dire ce ne sono davvero tante visto il fantastico futuro evento che interesserà la Capitale e non solo: IL MATRIMONIO ITALO-AMERICANO che non avrà precedenti ed al quale sarebbe impossibile non partecipare.
A tal proposito lo stesso giorno si sposa anche una mia carissima amica d'infanzia e non potendo rinunciare a nessuna delle due parteciperò ad entrambi!!!!!!
Incredibile anche perchè se l'uno potrebbe far concorrenza alla popolarità del "Padrino", l'altro è Italo-Argentino e quindi altrettanto movimentato!
Beh! Che dire: attendiamo che la sposa atterri a Fiumicino ed impazienti iniziamo a prepararci per trascorrere un'indimenticabile giornata.
Un bacio a tutti!
Franci.
Wednesday, June 18, 2008
2° Anniversario
Parlo del blog. Ebbene proprio il 18 Giugno di due anni fa, cominciavo questo blog. Non sapete quante volte ho pensato di eliminarlo. Eppure, anche se ogni giorno diventa più difficile credere al proprio romanticismo, al proprio entusiasmo, nonostante ogni giorno sembra il giorno più opportuno per crescere e lasciar stare le fantasie, le illusioni, i progetti, i sogni, i rapporti...oggi non è ancora quel giorno. Stasera ho deciso che, nonostante tutto, questo blog per me rimane. Magari la rottura arriverà con il terzo anno, come tutte le storie che si rispettino :).
buona notte
barbi
L'ultimo bacio


Venerdì pomeriggio, dopo le partite, frenesia da primo venerdì pomeriggio libero, e invece di accontentarci del sole e dell'aria, ci siamo fatti prendere dallo shopping, in particolare records e dvd. Niente, ho deciso di comprare l'ultimo bacio di Muccino. Ma sì sì lo so, Muccino lo odio in fondo, ma cercate di capire, ho la febbre da italia e da tutto quello che è italiano. E così lo compro e ce lo vediamo subito, nel weekend. Ragazzi, quanti ricordi. Erano quanti, 7 anni fa? Non pochi in effetti. Sembra una vita fa. Guardo ognuno di quei cogliops e mi fanno fanno venire una grande nostalgia. Mi chiedo chissà come stanno, manco fossero vecchi amici miei, chissà cosa fanno, se stanno ancora insieme, Giovanna e Stefano no, sappiamo bene come è andata a finire. E poi Giorgio, Marco, Claudio ci sono proprio tutti, non credevo che mi avrebbe fatto piacere rivederli e invece, sono come una donna incinta, tutto quello che è italiano mi porta alle lacrime è inutile. Ma sì, anche Martina Stella, quanto mi stava sul cazzo, adesso a distanza la trovo bellissima. E poi Carmen. Carmen. Per quanto tempo non ti ho pensata Carmen, chissà dove sei, cosa suoni, che fai, con chi stai. La vita è strana, eppure non si dimentica quasi niente. E così sembra di aver vissuto mille vite. Tutte belle a riguardale adesso.
Briatore - Gregoraci
Ragazzi, stasera davvero molte cose da dire...

Cominciamo da Briatore Gregoraci, che si sono appena sposati. La cosa divertente a tal proposito, è che eddie oltre a Birra Peroni, conosce un'altra parola in italiano: velina, che in realtà eddie usa per tutte le ragazze italiane bone. E' sì, pensavo di aver sposato un uomo diverso, non facile alle fascinazioni da carne, e invece quanto glie' piacciono le veline, proprio il concetto di velina glie' piace, bona e stupida, perchè no. E allora gli ho fatto vedere chi si becca le veline, ovvio, gli uomini ricchi. E mica solo le veline, pure la sua amata Heidi Klum, che ha avuto addirittura una figlia da lui, non riconosciuta. Ma in fondo se uno diventa milionario, magari vuol dire che un po' di personalità cel'ha, fosse anche quella del figlio di ops (vedi la biografia su wikipedia) . E allora perchè no, va a finire che anche a me questi due vanno bene trash così.
Saturday, June 14, 2008
Europei 2008
Cari ragazzi,

eccoci qui, di nuovo tutti riuniti...dal calcio. Ebbene sì, anche noi ci siamo sintonizzati sugli Europei 2008. E anche quest'anno, come due anni fa, ci tocca superare alcune difficoltà per partecipare: il fuso orario, le partite sono rigorosamente in orario di lavoro, 12:30 e 2:45. Certo posso contare sui messaggini di mio padre, o sull'aggiornamento in diretta di Eddie (in ufficio da lui hanno dei mac degni di questo nome e un collegamento ad internet...). Ma non basta a sentire la febbre da calcio. E allora che si fa? Ebbene...quest'anno, a differenza di due anni fa, ho convinto i miei capi che dovevo seguire mio marito nell'orario estivo, si lavora di più durante la settimana, e venerdì si lavora mezza giornata. Io e eddie siamo rinati, e soprattutto abbiamo potuto vedere il finale di Italia-Romania, e Olanda-Francia. Problema fuso orario risolto, almeno per questo match (per il prossimo mi dovrò improvvisare un pranzo di un'ora e mezza...). Problema dove e con chi vedere le partite. Vedere la finale dei mondiali 2006 circondati da francesi, o da americani tanto alternativi filofrancesi, è stato un orribile trauma, che nè io nè eddie abbiamo ancora superato. E allora bisogna trovare il posto giusto. Ebbene, il posto giusto è Piola, una pizzeria-ristorante italianissima, di cui io e eddie siamo innamorati persi, dove io posso scambiare qualche parola in Italiano, eddie pure ("Una Peroni"), e tra pasta al tonno e bruschette seguiamo le partite, e ci sentiamo un po' più vicini, e a casa. Che meraviglia un venerdì pomeriggio così.
Cmq, l'emozione più grande? Rivedere Thierry. Ebbene, è ancora un gran bel pezzo di fico :)!

barbi
Monday, May 05, 2008
Planet Earth
Sempre in assenza di Internet, abbiamo fatto un'altra scoperta, questa volta meravigliosa:
si tratta di una serie di documentari della BBC, mandati in onda in Gran Bretagna nel 2006. Se li trasmettono su Sky, o li vendono, consiglio a tutti vivamente di guardarli. Ve lo consiglia una che documentario sugli animali uguale sonno. Sono straordinari, poetici, realistici ai limiti del credibile, sono un miracoloso capolavoro, in grado di comunicare purezza, bellezza, calma e introspezione. Una liberazione, 50 minuti di TV senza uomini. E quando l'episodio è finito, non sentite quello strano senso di colpa (che assomiglia un pochino alla vergogna) post Uomini e Donne (o post Gossip Girl, o post the Bachelor). Niente affatto. Vi sentite freschi e felici.Se non vi ho convinto guardate questo:
...uh, c'è il bachelor in tv :)!
Agni, a te la scelta...
io pensavo ai Dharma shot glasses:
oppure alla Lost number T-shirt:
se non c'ho preso clicca qui e fammi sapere.Per curiosità agni, ma te ando' sei rimasta con Lost?
:) barbi
Thursday, May 01, 2008
Internet is Back...e così Lost!
Cari ragazzi,
tre weekend fa i nostri vicini giapponesi, ai quali rubavamo internet, si sono all'improvviso trasferiti. Da un momento all'altro, niente connessione. Panico. Io chiaramente ho pianto, Eddie mi ha calmato senza farmi notare l'esagerazione della mia reazione, ma ripetendomi solo "it's going to be ok". Non è stato facile...ma ce la siamo cavata. Adesso internet è tornato (non vi fate ingannare dal post precedente, stavo sfruttando il computer di amici da cui eravamo ospiti...cosa non si arriva a fare quando si è drogati...). Comunque, in queste settimane, per qualche ragione strana abbiamo affittato Gesù di Nazareth di Zeffirelli. Era nella mia lista di Netflix da Pasqua, è arrivato solo ora. Primo fatto non promettente, sono due dvd, della durata di 5 ore l'uno. Chissà perchè credevo fosse un film, e invece ha tutta l'aria di un telefilm. Proviamo a guardarlo. Sembra orribile. Proseguiamo per circa 20, 30 minuti. Sempre più orribile (un pregio a Mel Gibson bisogna concederglielo, il fatto di aver realizzato The Passion in lingua, l'inglese proprio non si può sentire in quel contesto...). Nel dubbio vado a prendere il mio sacro dizionario del cinema: il film conquista il valore più basso della scala, e viene definito il peggior film mai realizzato sulla storia di Gesù. Lo stoppiamo e lo rispediamo indietro.
Ne è valsa comunque la pena, perchè in quei 30 minuti infiniti guardate cosa abbiamo scoperto: fate attenzione al padre di Gesù (terzo minuto, sesto minuto, settimo...vi aiuto, anche 9 minuti sono troppi da reggere) vi ricorda qualcuno? ...parlano anche uguale...chi indovina? :)
bene, ora scappo a vedere Lost :)
barbi's back
Saturday, April 26, 2008
"Lotti contro la superficialità delle persone, la tua faciloneria, per cercare di accostarti alla gente senza aspettative illusorie, senza un carico eccessivo di pregiudizi, di speranze o di arroganza, nel modo meno simile a quello di un carro armato, senza cannoni, mitragliatrici e corazze d'acciaio spesse quindici centimetri; offri alla gente il tuo volto più bonario, camminando in punta di piedi invece di sconvolgere il terreno con i cingoli, e l'affronti con larghezza di vedute, da pari a pari, da uomo a uomo, come si diceva una volta, e tuttavia non manchi mai di capirla male. Tanto varrebbe avere il cervello di un carro armato. La capisci male prima d'incontrarla, mentre pregusti il momento in cui l'incontrerai; la capisci male mentre sei con lei; e poi vai a casa, parli con qualcun altro dell'incontro, e scopri ancora una volta di avre travisato. Poichè la stessa cosa capita, in genere, anche ai tuoi interlocutori, tutta la facenda è, veramente, una colossale illusione priva di fondamento, una sbalorditiva commedia degli equivoci. Eppure, come dobbiamo regolarci con questa storia, questa storia così importante, la storia degli altri, che si rivela priva del significato che secondo noi dovrebbe avere e che assume invece un significato grottesco, tanto siamo male attrezzati per discernere l'intimo lavorio e gli scopi invisibili degli altri? Devono, tutti, andarsene e chiudere la porta e vivere isolati come fanno gli scrittori solitari, in una cella insonorizzata, creando i loro personaggi con le parole e poi suggerendo che questi personaggi di parole siano più vicini alla realtà delle persone vere che ogni giorno noi mutiliamo con la nostra ignoranza? Rimane il fatto che, in ogni modo, capire bene la gente non è vivere. Vivere è capirla male, capirla male e male e poi male e, dopo un attento riesame, ancora male. Forse la cosa migliore sarebbe dimenticare di aver ragione o torto sulla gente e godersi semplicemente la gita. Ma se ci riuscite... Beh, siete fortunati."
"Come penetrare nell'intimo della gente? Era una dote o una capacità che non possedeva. Non aveva, semplicemente, la combinazione di quella serratura. Prendeva per buono chi lanciava i segnali della bontà. Prendeva per leale chi mandava i segnali della lealtà. Prendeva per intelligente chi mandava i segnali dell'intelligenza. E fino a quel momento non era riuscito a vedere dentro sua figlia, non era riuscito a vedere dentro sua moglie, non era riuscito a vedere dentro la sua unica amante: forse non aveva neppure cominciato a vedere dentro di sè. Cos'era, lui, spogliato di tutti i segnali che lanciava? La gente, dappertutto, si alzava in piedi urlando: - Questa persona sono io! Questa persona sono io! - Ogni volta che li guardavi si alzavano e ti dicevano chi erano e la verità era che non avevano, non più di quanto l'avesse lui, la minima idea di chi o che cosa fossero. Credevano anche loro ai segnali che lanciavano. Avrebbero dovuto alzarsi e gridare: - Questa persona non sono io! - Allora forse avresti saputo come procedere tra quei segnali, tra le innumerevoli stronzate di questo mondo."
Da "Pastorale Americana" di Philip Roth
